Dieci musei imprescindibili in Portogallo

Il Portogallo, sul piano museale, riserva diverse sorprese. Il paese, con meno di dieci milioni di abitanti, custodisce una delle collezioni private più dense d'Europa, il museo di riferimento per la pittura portoghese antica e, a Porto, una delle migliori sedi contemporanee della penisola iberica. Una settimana ben organizzata consente di collegare Lisbona, Porto ed Évora.
Museu Calouste Gulbenkian, Lisbona
Il museo custodisce la collezione privata dell'industriale armeno Calouste Gulbenkian arte egizia, greco-romana, islamica, dell'Estremo Oriente ed europea, fra cui Rembrandt, Rubens e un eccezionale fondo Lalique. L'edificio modernista del 1969 sorge in un parco progettato per la collezione, parte integrante della visita. Le sale della Coleção Moderna sono state interamente riorganizzate nel 2024.
MAAT, Lisbona
Il Museu de Arte, Arquitetura e Tecnologia sulle rive del Tago (Amanda Levete, 2016) unisce arte contemporanea iberica ed esposizioni di architettura. Il tetto curvo rivestito di ceramica bianca è percorribile e segna uno dei più riusciti gesti urbani lungo il fiume.
Museu Nacional de Arte Antiga, Lisbona
In un palazzo cinquecentesco a Santos, il museo conserva il fulcro dell'arte portoghese pre-1850: i Pannelli di San Vincenzo di Nuno Gonçalves (1470 circa), la Tentazione di Sant'Antonio di Hieronymus Bosch e importanti paraventi namban derivati dai commerci con il Giappone. Collezione nazionale chiave in un allestimento privo di enfasi.
Museu Nacional do Azulejo, Lisbona
Nel convento di Madre de Deus, il Museo Nazionale dell'Azulejo ripercorre cinque secoli di piastrelle ceramiche portoghesi dal pannello geometrico del Cinquecento alle commissioni contemporanee. Il Gran Panorama di Lisbona (1700 circa), lungo 36 metri, sopravvisse al terremoto del 1755 ed è il vertice quieto del percorso.
Coleção Berardo / MAC-CCB, Lisbona
Il Centro Cultural de Belém ospita la collezione Berardo, recentemente riorganizzata come MAC. Pop Art, concettuale e pittura europea del dopoguerra sono particolarmente rappresentati. Accanto al Mosteiro dos Jerónimos una mezza giornata combinata si giustifica facilmente.
Museu Soares dos Reis, Porto
Primo museo nazionale del paese, nel Palácio dos Carrancas di Porto, raccoglie pittura, scultura, vetro e arti decorative portoghesi dell'Ottocento, attorno alla figura dello scultore António Soares dos Reis. La sala con il suo O Desterrado (1872) ne è il fulcro emotivo.
Serralves, Porto
L'edificio di Álvaro Siza inaugurato nel 1999, in un parco di dodici ettari, custodisce la collezione contemporanea della Fondazione Serralves. L'attigua villa Art déco fa parte del campus, ampliato la scorsa primavera da un nuovo padiglione. Una delle migliori sedi d'arte contemporanea della penisola.
Museu Nacional dos Coches, Lisbona
A Belém, una delle più raffinate collezioni storiche di carrozze al mondo, fra cui la carrozza papale del 1716 realizzata per l'ambasciata di Giovanni V presso Clemente XI. L'edificio nuovo di Paulo Mendes da Rocha (2015) si affianca alla vecchia cavallerizza reale.
Casa-Museu Medeiros e Almeida, Lisbona
La casa-museo di rua Rosa Araújo presenta orologi, argenti, dipinti e porcellane d'esportazione cinesi del collezionista António de Medeiros e Almeida negli ambienti d'abitazione originari. Una delizia per chi ama le collezioni private.
Museo di Évora e tesoro della cattedrale
Évora non si esaurisce nel suo patrimonio UNESCO. Il museo di Évora nell'ex palazzo episcopale documenta il gotico manuelino e l'arte sacra portoghese; il tesoro della cattedrale ne integra l'oreficeria. Un buon punto d'arrivo per un itinerario portoghese che non si limita a Lisbona.
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Tutti i musei citati sono sulla mappa un appoggio sobrio per costruire un itinerario che attraversi davvero il paese.